Novellara (Reggio Emilia), 21 agosto 2026 - Si è offerto di aiutare l’ex compagna nella ristrutturazione della nuova casa di lei, con la speranza di poter riallacciare la relazione sentimentale. Ma quando ha capito che sarebbe stato tutto inutile, ha scatenato una escalation di violenza, arrivando anche ad aggredire fisicamente la donna e la figlia di lei, devastando l'abitazione e danneggiandole gravemente la vettura. Una vicenda su cui hanno indagato i carabinieri della caserma di Novellara, arrivando a denunciare un uomo di 64 anni, abitante a Fabbrico, per lesioni personali, minacce e danneggiamento. Il rapporto tra l’uomo e la donna, di 56 anni, era durata un anno. Lei si era trasferita a Novellara, in un’abitazione con necessità di ristrutturazione. Lui si è detto disponibile a darle una mano. Ma l’obiettivo era quello di tornare a vivere con lei. Al momento di chiarire lui l’ha aggredita nell’auto, facendole sbattere la testa contro il montante della vettura. Lei è riuscita a scendere e rientrare a casa. Il giorno dopo, col pretesto di recuperare effetti personali, lui ha preteso di entrare in casa. Ma di fronte al rifiuto ha tentato di darle uno schiaffo per poi lanciare un tavolino nella stanza. E’ intervenuta la figlia 18enne per difendere la madre, ma ha ricevuto uno schiaffo al volto. Una volta all’esterno, l’uomo ha lanciato un badile contro le finestre e squarciato due pneumatici dell’auto della donna, colpendo pure la vettura con dei calci. Sono seguiti messaggi minacciosi via telefonino. Madre e figlia sono state medicate in pronto soccorso a Guastalla per lesioni guaribili entro un paio di settimane. E’ seguita la querela in caserma e l’indagine che ha portato alla denuncia dell’uomo.