Dopo l'obbligo di iscrizione al Reve e il pagamento dell'Ipt, per le auto immatricolate all'estero ma usate stabilmente in Italia dovrebbe arrivare anche l'obbligo di una polizza Rc con una compagnia italiana o autorizzata a operare nel nostro Paese. La misura, anticipata da Quattroruote, è contenuta nel testo-base del nuovo Codice della strada e punta a contrastare l'esterovestizione dei veicoli, fenomeno concentrato soprattutto in Campania

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Dopo l'iscrizione al Reve e il pagamento dell'Ipt, per i veicoli immatricolati all'estero ma utilizzati stabilmente in Italia dovrebbe scattare anche l'obbligo di stipulare una polizza Rc auto con una compagnia italiana o comunque autorizzata a operare nel nostro Paese. La novità, anticipata dalla rivista specializzata Quattroruote, è contenuta nel testo-base del nuovo Codice della strada con cui i ministeri dell'Interno e dei Trasporti puntano a chiudere la partita con la cosiddetta "esterovestizione" dei veicoli. Si tratta al momento di una bozza, sulla quale le associazioni di categoria possono presentare osservazioni entro il 13 settembre.

Cos'è l'esterovestizione e come funziona