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Mercoledì scorso è stata condotta da tre operatori del Wwf Sicilia Nord orientale un’ispezione del nido di Caretta caretta, localizzato presso la spiaggia di Alì Terme, alla presenza di numerosi volontari.

Tale ispezione ha consentito di verificare la presenza di sessanta uova depositate. Da ventisei di queste sono nate le piccole tartarughe, due sono state trovate morte, mentre le altre non avranno molto probabilmente la possibilità di schiudersi, o sono state classificate come sterili. Queste ultime rappresentano una percentuale, seppur alta, fisiologicamente accettata nei nidi di tartaruga.

Alla vista degli operatori le condizioni del substrato di incubazione sono risultate non particolarmente idonee, già dopo i 25 centimetri di profondità, a causa dell’alto livello di umidità che ha causato lo sviluppo di funghi e marciumi.

Ricordiamo che trattasi di un nido che era stato individuato, e censito, in data 29 giugno e messo in sicurezza. Questo nido è stato accudito e sorvegliato con grande cura e determinazione dai residenti, dai villeggianti ed anche dall’amministrazione comunale che si è rivelata sensibile e attenta, diffondendo le informazioni adeguate al fine di proteggere il nido e agevolare il corretto compimento fisiologico dell’iter che conduce alla schiusa.