Broni. Ancora una vittima della strage silenziosa causata dall’amianto a Broni e nel territorio oltrepadano. Si è spento mercoledì pomeriggio, a 58 anni, dopo una lunga battaglia contro il mesotelioma, Fabio “Cico” Maserati, noto amministratore di condominio con lo studio in piazza Vittorio Veneto, ma anche re della consolle nelle discoteche pavesi tra gli anni Ottanta e Novanta. Diploma da geometra, era un grande appassionato di musica: ha iniziato a lavorare da giovanissimo come dj in molti locali della zona (tra cui il Fontanile, Oliver e Tabù), poi è diventato anche produttore musicale, collaborando con artisti italiani e internazionali. Dal 1994 dirigeva lo studio Maserati che si occupa di amministrazione di condomini. Da alcuni anni combatteva contro il mesotelioma, ma non ha mai perso la voglia di vivere e l’amore verso la sua famiglia, sempre speranzoso nella guarigione. Era ricoverato all’hospice della Fondazione Cella di Broni, dove ieri sera è stato recitato il rosario. I funerali sono in programma questa mattina, alle 9, nella chiesa parrocchiale di Broni. Maserati lascia la moglie Andreea, le figlie Sara e Anna, i fratelli Norma, Alessandro e Francesco. L’articolo completo sulla Provincia Pavese in edicola venerdì 21 agosto. Puoi anche abbonarti all’edizione online del quotidiano per leggere La Provincia pavese ovunque tu sia e supportare il lavoro di informazione svolto dai giornalisti e dalle giornaliste della testata. - Come abbonarsi all’edizione cartacea - Come abbonarsi all’edizione digitale su sito e app
L’amianto uccide “Dj Cico”, re delle notti pavesi
Il bronese Fabio Maserati è morto a 58 anni, da tempo lottava contro il mesotelioma







