Quello del graffitismo illecito è un problema rimasto in questi anni nell’ombra, continuando nel frattempo a provocare danni economici e d’immagine. Privati cittadini hanno cercato nel tempo di portare alla luce questo fenomeno disagevole.

Ennio Ferrarini, coordinatore del gruppo di controllo di comunità ’Occhio al Centro’, e membro della Consulta per il centro storico dal 2023, richiama l’attenzione delle istituzioni su questo tema.

Ferrarini, come mai è nato il gruppo di controllo?

"Fino al 2024 ce n’erano circa 50 in giro per il Comune di Reggio, ma nessuno in centro. Quando ce ne siamo accorti, abbiamo colmato questa lacuna. Il primo che si è costituito è stato il nostro, in zona sud/est del centro e via Toschi, e in seguito altri due: Sant’Agostino/Tocci e uno che cura la zona a nord della Via Emilia".

Tra le varie segnalazioni che ha effettuato, ci sono anche quelle relative al problema dei graffiti. È un tema che il Comune sta sottovalutando?