HomeArezzoCronacaSpaccata in pasticceria, ladri feriti. Il quartiere Bani resta sotto scaccoRientro amaro dei titolari dalle vacanze tra danni e sangue sul pavimento: le Liste Civiche tornano a sollecitare la riapertura della Polfer. Intanto aumentano i raid in città. Dai colpi nelle abitazioni alle incursioni nei negozi.I danni esterni della spaccata. ai danni della pasticceria di San Giovanni presa di mira dai malviventiRicevi le notizie de La Nazione su GoogleSeguicidi Massimo Bagiardi
Non si placano i tentativi di furti negli appartamenti o negli esercizi commerciali nel quartiere del Bani . Dopo i tre episodi dei giorni scorsi che hanno visto coinvolte due abitazioni, una in via 1° Maggio e l’altra in via della Costituzione distante l’un l’altra poche decine di metri, e un negozio di caccia e pesca in via Spartaco Lavagnini ecco, sempre in questa via, un colpo andato purtroppo a segno ai danni di una pasticceria: "I ladri sono riusciti ad entrare rompendo la vetrina e forzando la saracinesca – fa presente Claudia Pandolfi, una residente – i proprietari sono rientrati dalle ferie in fretta e in furia trovando danni all’interno del negozio e molte tracce di sangue dei malviventi, che evidentemente si sono feriti entrando dalla vetrina spaccata". Come sempre scarso il bottino trafugato dai ladri ma diverse centinaia di euro da sborsare di tasca per riparare quanto di rotto all’interno della pasticceria tra la rabbia dei titolari che confidavano in un ritorno diverso dalle vacanze. Una situazione che di ora in ora fa crescere la paura tra i residenti considerati anche altri tentativi per fortuna sventati di entrare nelle case fatti presenti, perlopiù, sui social giusto a confermare come questo pericoloso fenomeno sia purtroppo tornato a essere presente dopo un periodo di calma ma solo apparente. A chiedere misure più concrete per arginare, più possibile questa piaga, anche le Liste Civiche Sangiovannesi: "Ormai non passa giorno senza che anche a si registrino notizie di furti in appartamento, tentativi di ‘spaccata"’ e incursioni nei negozi. Ora è la volta del quartiere Bani, preso di mira dai ladri che, a quanto pare, riescono ad agire quasi indisturbati. Chiediamo una risposta forte e concreta da parte delle Istituzioni e delle forze dell’ordine ma serve anche che, chi ha il potere di farlo, come la magistratura, intervenga affinché chi viene arrestato per questi reati non torni immediatamente in libertà".







