Otto malviventi, due auto rubate (a Pisa), la porta di una tabaccheria sfondata. Tutto questo alle 22,30 di una notte d’estate, quando le finestre sono aperte e la gente sta più in giro per quel poco di sollievo notturno dal caldo torrico, nel pieno centro storico di Castelfranco, sotto le finestre del municipio e a venti metri dalla chiesa. La spaccata mercoledì sera alla tabaccheria-ricevutoria Biagi, in via Marconi. Dopo aver sfondato la porta sei degli otto ladri sono entrati e si sono diretti al registratore di cassa dal quale sono stati rubati gli spiccioli del fondocassa. Poi sono scappati con le stesse macchine ai cui volanti si trovavano gli altri due componenti della banda. sul posto sono intervenuti i carabinieri che hanno avviato le indagini acquisendo le immagini delle telecamere di videosorveglianza del negozio e del comune. Incredula la gente di Castelfranco.
Di prima mattina il sindaco Fabio Mini è andato a portare la solidarietà e la vicinanza della pubblica amministrazione al titolare.Poi lo stesso sindaco ha diramato una nota stampa nella quale raccomanda di denunciare.
"Ancora una volta – dice il sindaco Mini – una banda di malviventi ha scelto un esercizio del centro storico di Castelfranco per compiere un furto. Non è possibile, questa situazione è inaccettabile. I negozianti e i cittadini hanno diritto a dormire tranquilli, certi che la mattina quando vanno a riaprire il proprio negozio lo troveranno come lo hanno lasciato. I carabinieri ci sono, si vedono e si danno da fare, ma non possono arrivare ovunque e quindi il ’gioco’ per i malviventi diventa troppo facile. La prima cosa che ogni cittadino deve fare per cambiare questa situazione è andare denunciare anche per i reati cosidetti minori. Denunciare diventa un atto fondamentale perché solo denunciando si può far capire agli organi superiori dello Stato che la questione della sicurezza nella nostra realtà sta diventando un po’ più critica. Questa è l’unica arma che abbiamo noi cittadini per far capire a livelli superiori che qui la situazione, pur non essendo grave, sta rapidamente cambiando. Non bisogna sottovalutare nessun reato e non si deve avere ritrosia ad andare alla stazione dei carabinieri a fare denuncia, loro sono lì anche per questo. La denuncia è indispensabile per consentire alle forze dell’ordine di fare indagini e individuare i responsabili dei reati".







