HomePistoiaCronacaIl monito del sindaco Capecchi: "Qui la politica è venuta meno"Il primo cittadino: "L’accoglienza era sfuggita di mano: errato concentrare tante situazioni difficili". E parla di una sinergia che metta insieme Comune, diocesi e terzo settore per gli ospiti di Ramini.Il primo cittadino: "L’accoglienza era sfuggita di mano: errato concentrare tante situazioni difficili". E parla di una sinergia che metta insieme Comune, diocesi e terzo settore per gli ospiti di Ramini.Ricevi le notizie de La Nazione su GoogleSeguiciLa comunità intera si è riunita attorno al sagrato di Santa Maria Maggiore per riabbracciare la propria chiesa. Un’atmosfera di serenità ieri pomeriggio a Vicofaro per la solenne messa celebrata dal vescovo Augusto Mascagna. Una funzione importante arrivata a stretto giro dopo la decisione del Dicastero per il Clero in Vaticano che ha respinto il ricorso canonico presentato da don Massimo Biancalani, confermando la sua rimozione formale dalle parrocchie di Vicofaro e Ramini avviata dalla Diocesi di Pistoia.
Tra i banchi, oltre ai tanti parrocchiani, presente anche il sindaco Giovanni Capecchi che ha portato la vicinanza dell’amministrazione comunale a Vicofaro in una giornata importante per il futuro della sua parrocchia. "Oggi è un giorno importante per Vicofaro, per la parrocchia che riprende la sua vita parrocchiale, dalla messa alle celebrazioni" ha sottolineato il sindaco che, parlando dell’accoglienza portata avanti da Biancalani, ha evidenziato come il parroco "sia partito da un principio giustissimo che è quello dell’accoglienza ai migranti, a persone che vengono da lontano, che scappano da situazioni di guerra, di povertà, di miseria". Un progetto, ha continuato Capecchi, "andato avanti in una maniera inattesa e in parte sfuggito di mano. Don Massimo si è trovato anche ad essere solo a gestire un qualcosa che cresceva a dismisura".







