HomePesaroCronacaBordogna torna al Rof: "Che emozione ritrovare il mio Germano qui"Il baritono di nuovo protagonista ne “La scala di seta” di Michieletto "Il mio personaggio non è uno sciocco, ma un animo puro".Paolo Bordogna nei panni di Germano, ne ’La scala di seta’ targata MichielettoRicevi le notizie de il Resto del Carlino su GoogleSeguiciRitrovare Paolo Bordogna sul palcoscenico del Rossini Opera Festival significa ritrovare una parte della storia recente del festival: un interprete che ha attraversato quasi vent’anni di produzioni, contribuendo a definire un modello di vocalità buffa e di recitazione rossiniana oggi riconosciuto ovunque. Il suo Germano nella Scala di seta di Damiano Michieletto – riallestimento del 2009 – è tornato quest’anno a Pesaro con lo stesso entusiasmo del pubblico che lo aveva accolto sette anni fa, confermando la vitalità di un personaggio che Bordogna ha reso iconico.
Dopo sei anni di assenza dal Rof, il rientro non è stato solo professionale ma anche personale. "Abito da tempo a Pesaro e dunque posso dire che è stato un ritorno a casa a tutti gli effetti, ma tornare al festival con Germano è un altro tipo di soddisfazione. Quello con Michieletto e Fantin è uno spettacolo che ha segnato la storia del festival e che ho fatto tante volte in giro per il mondo. Ritrovare qui la stessa produzione 17 anni dopo fa un certo effetto, anche se l’ho trovata ancora fresca e viva come allora. Per me è stato un impegno titanico: il confronto con me stesso dopo tanti anni. Ma ho provato a farlo ancora meglio e sono molto contento della risposta del pubblico".






