HomeModenaCronacaGianferrari, confermata la confisca dei beniCorte d’appello, ok al sequestro di 37 milioni di beni per l’imprenditrice originaria di Sassuolo e condannata per reati economico-finanziariConfermata la confisca di 37 milioni di euro all’imprenditrice Patrizia GianferrariRicevi le notizie de il Resto del Carlino su GoogleSeguiciLa Guardia di finanza di Bologna ha eseguito, questa mattina, un decreto emesso dalla Corte d’appello di Bologna che "ha confermato integralmente le misure di prevenzione patrimoniali e personali disposte nel novembre 2025 dal Tribunale bolognese a carico di una nota imprenditrice emiliana, consistenti nella confisca di beni per 37,2 milioni di euro e nella sorveglianza speciale di pubblica sicurezza per quattro anni".
Ne danno notizia le Fiamme gialle, e a quanto si apprende la destinataria del provvedimento è la 70enne Patrizia Gianferrari, imprenditrice di origini sassolesi residente nel reggiano che dal 1989 ha accumulato numerosi precedenti e anche condanne definitive per reati di natura economico-finanziaria. "I beni erano già stati oggetto di sequestro a luglio 2025 e di confisca di primo grado lo scorso febbraio", ricordano i finanzieri, evidenziando che la donna, "in virtù dei numerosi reati perpetrati nel corso degli anni sull’intero territorio nazionale, per i quali ha subìto condanne in via definitiva, è stata inquadrata nel profilo della ‘pericolosità sociale ordinaria’, riconducibile alla cosiddetta ‘delinquenza economica’".






