HomeLa SpeziaCronacaPasseggeri, non si sale. Centinaia di corse saltate per mancanza di autisti. Un bilancio da brividiUna crescita costante del disservizio causata dal poco personale in forza . L’azienda riapre le manifestazioni di interesse ai non possessori delle patenti. "Un tempo guidare l’autobus era un orgoglio e garantiva un ottimo stipendio".L’estate che sta volgendo al termine è stata segnata da numerosi disservizi nel trasporto pubblico: ritardi, corse saltate o sopresse. Palpabile lo scontento dei passeggeriRicevi le notizie de La Nazione su GoogleSeguiciAutobus in crisi di vocazione. La professione di autoferrotranviere, fino a qualche anno fa molto ricercata, sta subendo una decisa flessione demezzando il numero degli autisti. La formula è semplice: pochi autisti portano al disagio per l’utenza e spesso alla cancellazione senza alcun prevviso. Lasciando i passeggeri in strada. E proprio le lamentele dell’utenza delusa ha portato i sindacati a controllare con attenzione i numeri dell’emergenza arrivando alla scoperta di un numero decisamente importante di corse soppresse a causa della carenza di autisti.

Se i primi mesi dell’anno sono stati comunque contenuti l’esplosione si è registrata da marzo esplodendo definitivamente nel periodo estivo: gigno, luglio e anche la prima parte di agosto. Sarebbero dunque oltre 500 corse non effettuate in particolare nelle linee P diretta a Porto Venere oppure la S verso Lerici. E l’estate non è ancora terminata e all’orizzonte si profila l’organizzazione del servizio scolastico. La causa principale è la mancanza di autisti che in caso di assenze non riescono a sopperire gli assenti.