Ha suscitato acceso dibattito la presenza di cavalli a traino della carovana uscita di strada nel giorno di Ferragosto a Pontresina a 50 km da Tirano. Un incidente grave che ha registrato la morte di una donna di 73 anni e ben 12 feriti. La carrozza di turisti trainata da cavalli facente parte di un nutrito gruppo, formato da una sessantina di svizzeri e visitatori non del luogo, durante il viaggio di ritorno da un’escursione dalla val Roseg in Svizzera è uscita di strada andando a schiantarsi violentemente contro un albero. Forte disappunto da parte di molti cittadini in Valtellina per l’utilizzo degli animali. Residenti che lanciano appelli a più voci per modificare questo tipo di servizi sia in Italia che all’estero. Svariati i commenti sui social per sensibilizzare sul tema. "Mi rifiuto di pensare che solo 3 cavalli possano trasportare per circa 14 kilometri all’andata e al ritorno su una strada non sempre pianeggiante circa 36 quintali. Se facciamo una media di 60 kg a persona per 60 persone e a questo dobbiamo poi aggiungere il peso delle carrozze che non sono leggere" scrive Bernardo. Gli fa eco Barbara: "Ma basta divertirsi sulle spalle degli animali. I servizi delle carrozze sono molto belli, ma vanno ripensati senza utilizzo animali. Sono viagqgi estenuanti per loro. Speriamo non li usino più". Le carrozze trainate da cavalli sono da sempre al centro dei dibattiti e non solo in Valtellina. A Roma, ad esempio, tanti residenti si sono fatti sentire per i cavalli delle famose "botticelle romane" (carrozzelle) chiedendo leggi che possano vietare l’utilizzo degli animali per la trazione di veicoli per il servizio di piazza. In Grecia sono state raccolte firme a favore degli asinelli di Santorini che portano i turisti. Ga.Ga.
La tragedia con i cavalli a Pontresina: "Stop alle carrozze, tuteliamo gli animali"
Tirano, si è acceso il dibattito dopo l’incidente mortale a una turista






