HomeBolognaCronaca"Seggiovia, va integrato il Piano di soccorso"L’Agenzia per la sicurezza sul nuovo impianto del Corno. FdI contro la variante della Città metropolitana: "Sbagliato il divieto per le bici". Ansfisa ha subordinato il nulla osta al rispetto delle prescrizioni (foto d’archivio)Ricevi le notizie de il Resto del Carlino su GoogleSeguiciI lavori per la nuova seggiovia quadriposto ‘Polla-Lago Scaffaiolo’, pensata per collegare i Comuni di Lizzano in Belvedere (Bologna) e Fanano (Modena) in sostituzione della ‘vecchia’ Direttissima e della sciovia Cupolino in disuso, compiono un altro, faticoso, passo avanti. L’Ansfisa (Agenzia nazionale per la sicurezza delle ferrovie e delle infrastrutture stradali e autostradali) ha recentemente rilasciato il nulla osta per la sicurezza al progetto definitivo, subordinandolo tuttavia a una serie di prescrizioni vincolanti che dovranno essere rispettate durante i lavori o prima delle verifiche funzionali.
La condizione principale posta dall’Agenzia riguarda l’integrazione del Piano di soccorso: si dovranno specificare le modalità di reclutamento dei soccorritori, i tempi di accesso delle squadre sul luogo, la disponibilità di mezzi meccanici in loco e le eventuali convenzioni con enti pubblici. A riprova dell’efficacia, il direttore d’esercizio dovrà eseguire una prova pratica di evacuazione in linea da completare in un tempo massimo di due ore e mezza prima dell’attivazione dell’impianto.







