HomeMacerataCronacaTutto pronto per il ’Ginesio Fest’. Sei giorni nel segno delle illusioniDa martedì a domenica, spettacoli, laboratori, momenti di confronto e tanto altro. Chiusura con "Cani lunari"«Totò e Vicè» in programma sabato sera con Enzo Vetrano e Stefano RandisiRicevi le notizie de il Resto del Carlino su GoogleSeguiciSu il sipario per il ’Ginesio Fest’ 2026, la settima edizione della manifestazione in programma da martedì a domenica prossimi a San Ginesio, con la direzione artistica di Leonardo Lidi. Sei giorni nei quali il borgo torna a essere luogo di incontro tra artisti, pubblico e territorio, attraverso spettacoli, prime nazionali, nuove drammaturgie, residenze, laboratori, progetti dedicati all’infanzia e all’adolescenza e momenti di confronto, nel segno delle "illusioni", tema scelto per il 2026.
L’apertura sarà affidata alla cerimonia del Premio Remo Girone "All’arte dell’attore", che da quest’anno porta ufficialmente il nome dell’attore che ne fu ideatore e che ha accompagnato il Ginesio Fest fin dalle sue origini. Il Premio sarà assegnato a Maria Paiato e Valerio Binasco, scelti dalla nuova giuria presieduta da Alessio Boni, con Lino Musella, Iaia Forte e Manuela Mandracchia, accanto a Rodolfo Di Giammarco, Francesca Merloni e Giampiero Solari. La cerimonia, in programma martedì alle 21.15 nel chiostro di Sant’Agostino, sarà condotta da Rebecca Liberati e Christian La Rosa e vedrà la partecipazione di amici e ospiti del Festival. La serata, alle 19, sarà anticipata da una tappa speciale del Grand Tour delle Marche targato Tipicità.






