HomeMassa CarraraCronacaVincanta, viaggio tra arte e musica. Strumenti per rileggere la memoriaDa oggi a domenica il borgo di Vinca sarà protagonista con spettacoli e testimonianze per non dimenticareUn momento della passata edizione di ’Vincanta – La Memoria che Resiste’Ricevi le notizie de La Nazione su GoogleSeguiciFIVIZZANO (Massa Carrara)
La memoria non si custodisce solo attraverso cerimonie ufficiali e commemorazioni: deve restituire la vita a quei luoghi che la custodiscono. E’ così che nel 2023 è nato il festival ‘Vincanta – La Memoria che Resiste’ ed è su questa linea che cresce ancora diventando un evento itinerante attraverso il paese di Vinca, a Fivizzano, nelle strade e nelle piazze. Da oggi a domenica torna la quarta edizione del progetto culturale ideato da Michelangelo Ricci e promosso da ‘LiberLabor’ che mette in dialogo arte, memoria e comunità nei luoghi segnati dall’eccidio nazifascista del 1944.
Un’esperienza culturale che mette in dialogo passato e presente, invitando artisti, cittadini e visitatori a interrogarsi sul significato della memoria e il suo ruolo nella costruzione di una cultura di pace. Vinca si trasforma in un teatro a cielo aperto con un percorso tra arte, performance, musica e memoria. E per la prima volta ‘Vincanta’ entra nel programma ufficiale delle commemorazioni del 24 agosto. E’ il naturale sviluppo di un progetto nato per riportare arte e persone nei luoghi della memoria senza voler sostituire la commemorazione ma affiancarla con nuovi linguaggi e nuove forme di partecipazione, con particolare attenzione alle nuove generazioni. "È un riconoscimento importante per un percorso che cerca di parlare al presente e soprattutto a chi quella storia non l’ha vissuta direttamente – sottolinea Cristina Manetti, assessora alla cultura della Regione –. La cultura può aiutarci proprio a non dimenticare e a trovare nuovi modi per raccontare ciò che è stato".






