HomeBresciaCronacaLupi e orsi sui monti: ora per l’uomo servono altre norme di convivenzaIn Lombardia rilevati 111 segnali di passaggi di plantigradi sono sei esemplari maschi, 40 i lupi suddivivi in 32 branchiLa trap tube posata in Val Saviore dove è stata segnalata la presenza di un giovane esemplare d’orsoRicevi le notizie de Il Giorno su GoogleSeguiciEdolo (Brescia) – Aumentano i turisti in montagna e i residenti in diverse zone della comunità montane, ma questa crescita pone nuove sfide nella convivenza con i grandi carnivori, sempre più presenti e stabili sia sui monti e, per i lupi, anche in pianura. Il monitoraggio è complesso, come è stato evidenziato nell’incontro promosso dal Polo Unimont dell’Università degli Studi di Milano, a Edolo, perché si parla di animali che si spostano per chilometri.
I dati lombardi
Secondo il rapporto 2025 di Regione Lombardia, grazie alle analisi genetiche effettuate sui campioni raccolti, sono stati rilevati 6 giovani maschi in dispersione tra Alto Garda e Val Sabbia, Valle del Caffaro e Orobie Valtellinesi. I segni di presenza sono stati 111, per lo più nel Bresciano (86), Sondrio (21) e Bergamo (4). In Val Saviore si è deciso di posizionare una trap tube in seguito alla rilevazione della presenza di un giovane esemplare che ha provocato danni ad alveari e fatto razzia di frutta nei pressi dell’abitato di Valle, la trap tube sarà utilizzata come strumento di monitoraggio. L’attivazione della gabbia per la cattura e la radio-collarizzazione dell’esemplare avverrà solo se il comportamento del plantigrado diventasse problematico.








