Castelfranco Emilia (Modena), 21 agosto 2026 – Si è presentato all’interno della sala slot impugnando da una parte una pistola – poi risultata giocattolo – e dall’altra una mannaia dalla lama di oltre venti centimetri. Si è quindi avvicinato alla giovane commessa, terrorizzandola. Impugnando le armi, puntandogliele contro, le ha chiesto di aprire il cassetto, di tirare fuori i soldi e quando la ragazza si è mostrata titubante ma, soprattutto, è rimasta pietrificata, ha provato a chiuderla in una stanza per riuscire a mettere le mani sul denaro.

La giovane, però, si è opposta e nel corso della colluttazione con il malvivente, è rimasta ferita dalla lunga lama dell’arma. L’agghiacciante rapina si è verificata mercoledì mattina ai danni della Sala Slot di via Emilia Est, a Castelfranco.

Grazie al lavoro dei carabinieri di Castelfranco, che hanno visionato le immagini di videosorveglianza e raccolto i primi elementi utili alle indagini, il violento rapinatore è stato identificato poco dopo ed è finito in carcere.

Infatti i militari hanno fermato ieri mattina il presunto responsabile del colpo: un cittadino ghanese di 53 anni, residente a Castelfranco Emilia e dipendente da anni di una ditta metalmeccanica della zona.