Firenze, 21 agosto 2026 – Si è divertito e ci ha fatto divertire. Ha urlato e poi indossato una corona d’oro (che aveva nascosto nel borsone e fino all’ultimo non voleva tirar fuori). Si è preso Birmingham, dove era arrivato da leader stagionale, e se n’è andato da campione-bis. Leonardo Fabbri ci risponde dalla Polonia, dove è appena atterrato: dopo aver trionfato all’europeo, nel fine settimana gareggerà nella tappa della Diamond League a Chorzów. “Con l’oro mi sono tolto un peso”, scherza con un gioco di parole. Il pesista fiorentino, primatista nazionale sia outdoor sia indoor, si racconta: tra i sogni di un 29enne, e uno sport che dà tanto, ma pretende anche molto indietro.

Una ’spallata’ lunga 22,31 metri l’ha portata sul tetto d’Europa. Se lo aspettava?

“È stata una gara particolare: partivo da favorito e mi sono ritrovato in una condizione in cui dovevo assolutamente vincere. Ma è proprio in questi casi che sbagliare è più facile”.

Fortunatamente non è andata così..

“Ero l’uomo da battere, e questo per giorni ha fatto aumentare la pressione. Poi i pensieri positivi hanno avuto la meglio e mi sono lasciato andare”.