Nel bel mezzo dell’affaire Natalie Harp, l’assistente sempre al fianco di Donald Trump, e dopo un mese di assenza la first lady Melania ha deciso di tornare alla vita pubblica. La moglie del presidente americano aveva disertato il funerale del senatore Lindsey Graham e la seconda cena dei corrispondenti della Casa Bianca. Non si è fatta vedere neanche quando, il 22 luglio, il commander-in-chief e le famiglie hanno accolto le salme di quattro militari americani uccisi nella guerra contro l’Iran. La sua ultima apparizione pubblica risale alla finale della Coppa del Mondo a East Rutherford, in New Jersey, il 19 luglio. L’ultima volta che ha rilasciato dichiarazioni in pubblico è stato l’11 giugno, durante un evento al dipartimento del Tesoro.

Oggi è tornata con la sua nuova iniziativa per offrire borse di studio ai giovani in affido, nell’ambito del più ampio progetto 'Fostering the future' al quale lavora da quando è tornata alla Casa Bianca.

Per la First Lady, mantenersi in disparte e prendersi una pausa dalla maggior parte degli impegni pubblici durante l'estate non è una novità. Anche l’anno scorso non è comparsa in pubblico tra il 13 luglio e il 4 settembre, scegliendo per lo più di soggiornare a Bedminster dove trascorre spesso del tempo con il figlio Barron. Tuttavia, secondo un’analisi della Nbc sugli impegni dell’ex modella, c'è stato un cambiamento rispetto al primo mandato del tycoon. In questi due anni, infatti, ha collezionato circa la metà delle apparizioni pubbliche registrate nello stesso periodo della prima volta alla Casa Bianca, 77 contro 145. Non solo, a questo punto del 2018, aveva visitato 14 stati per impegni istituzionali e di campagna elettorale, contro i nove di questo mandato. Aveva inoltre compiuto sei viaggi all’estero, visitando 13 paesi - tra cui due vertici Nato, un summit del G20 e una riunione del G7 - e aveva anche effettuato un viaggio in solitaria in Canada.