Bergamo, 20 agosto 2026 – La doppia sfida di playoff di accesso alla Conference League tra Atalanta e Hapoel Tel Aviv si deciderà tra sette giorni nella gara di ritorno allo stadio di Miskolc, in Ungheria, che ospita le gare interne degli israeliani. Il match di questa sera nella bolgia della New Balance Arena, con ventunomila tifosi (e circa 1500 caldissimi supporter israeliani), terminato 0-0, tiene i giochi apertissimi in vista della partita di ritorno quando la Dea di Sarri, che domenica avrà il debutto casalingo in campionato contro il Sassuolo, potrà contare su una condizione atletica perfezionata dopo un’altra settimana di lavoro e sul probabile rientro di De Ketelaere, assente questa sera insieme a Hien, Ahanor e Sulemana, oltre a Scalvini costretto a uscire dopo soli 25 per un colpo al ginocchio subito nelle fase iniziali, dopo essersi fatto medicare e aver comunque stretto i denti per oltre un quarto d’ora.
La delusione di Nikola Krstovic
I tifosi della Dea hanno riempito gli spalti della New Balance Arena
Occasioni da cogliere
Meglio la prima Atalanta di Sarri in questi primi 90 minuti, con almeno quattro nitide occasioni costruite nel finale di primo tempo - al 35’ una girata potente di Scamacca viene respinta in volo da Tzur, al 43’ altra discesa da sinistra, palla a Raspadori che non riesce a dare potenza permettendo la parata a Tzur - e nel finale con due giocate di Krstovic a lato al 87’ e neutralizzato dai guantoni del solito Tzur nel primo minuto di recupero.













