Bastano pochi millisecondi perché un veicolo a guida autonoma trasformi una nuvola di dati grezzi provenienti da telecamere, lidar e radar in una decisione di guida sicura. Fino a oggi quel compito era affidato a componenti AI generici, ma Waymo ha deciso di cambiare rotta: l’azienda di Alphabet ha svelato il suo primo chip AI personalizzato Waymo, un ASIC pensato per accelerare l’elaborazione dei dati dei sensori nei suoi robotaxi. Non è la sola a muoversi in questa direzione, e la scelta dice molto su dove sta andando la competizione nella guida autonoma.

Summary

Punti chiaveIl chip AI personalizzato di Waymo per i veicoli a guida autonomaProgettazione e produzione con la tecnologia 5 nanometri di TSMCPrestazioni, latenza e dati di guida realePerché la minimizzazione della latenza è la prioritàAffidabilità, ridondanza e i partner dietro il sistemaI fornitori non-ML dietro il sistema completoWaymo contro Tesla: la corsa al silicio su misuraFAQQual è la funzione principale del chip AI personalizzato di Waymo?Con quale tecnologia produttiva viene realizzato il chip di Waymo?Quali modelli di machine learning è in grado di eseguire il chip di Waymo?Come garantisce Waymo l’affidabilità dei suoi chip personalizzati a bordo dei veicoli?