La storia di un percorso di riabilitazione iniziato dopo quegli episodi e concluso a maggio, con una nuova vita costruita tra scuola, sport e volontariato

Era una bulla. A 13 anni aggrediva e perseguitava altre ragazzine per conquistarsi un posto nel gruppo di coetanei al quale voleva appartenere. Oggi Elisa Vardoni ha 19 anni, fa volontariato con anziani e bambini, gioca a calcio nel Siena femminile in Serie C e sfila alle selezioni di Miss Italia. La sua storia è quella di un percorso di riabilitazione iniziato dopo quegli episodi e concluso a maggio, con una nuova vita costruita tra scuola, sport e volontariato.

Dopo le denunce delle vittime e l'intervento della polizia, Elisa Vardoni ha affrontato un percorso seguito dalla giustizia minorile. E ora racconta quella vicenda come un grave errore, spiegando di essere stata condizionata dal desiderio di non essere esclusa dal gruppo: "Ho commesso un grave errore, ero quasi plagiata e non volevo essere estromessa dal gruppo e restare sola".

Oggi, mentre si prepara a frequentare il quarto anno di un istituto tecnico e giocaa calcio nel Siena femminile, ha aggiunto alla sua quotidianità anche un'esperienza nuova: le selezioni di Miss Italia. Ha raggiunto la finale di Miss Toscana del 30 agosto, con l'obiettivo di proseguire il percorso nel concorso nazionale.