È arrivata ieri a Sassari la Reliquia di Santa Teresa di Lisieux, in una delle tappe isolane della peregrinatio in programma dal 19 al 31 agosto. Dopo l’approdo a Porto Torres dal santuario di Lisieux, e poi lo spostamento nel capoluogo turritano, stasera è stata condotta nella cattedrale di San Nicola. L’arcivescovo di Sassari, monsignor Francesco Antonio Soddu, che ha celebrato la messa, ha dichiarato: «E’ un dono inestimabile per i nostri fedeli e permetterà di ravvivare la fiamma della testimonianza evangelica».

La guida della diocesi turritana ha così rimarcato l’importanza spirituale della presenza della Patrona delle Missioni, che cade nella ricorrenza del Centenario dell’istituzione della Giornata Missionaria Mondiale. Un incontro che fa riemergere un legame antico con la tradizione vocazionale locale, ricordata proprio da Soddu durante il pontificale. «Nel 1926», riporta la diocesi in una nota, «l’Opera della Propagazione della Fede, proprio su suggerimento del Circolo missionario del Seminario di Sassari, propose a papa Pio XI di indire una giornata annuale in favore dell’attività missionaria della Chiesa universale. La richiesta venne accolta con favore e lo stesso anno fu celebrata la prima “Giornata Missionaria Mondiale per la propagazione della fede”, stabilendo che ciò avvenisse ogni penultima domenica di ottobre, tradizionalmente riconosciuto come mese missionario per eccellenza».