HomeBolognaCronaca“Alberto, nel cuore e nella mente per sempre”. Strazio alla camera ardente del 19enne investito dopo la maturità, la sua chitarra accanto alla baraLa musica che amava, le foto che scorrono sul grande schermo: dolore e commozione tra parenti e amici di “Crema”, centrato da un’auto il 2 luglio appena uscito dal liceo e morto dopo 45 giorni di agonia. Sabato i funeraliAlberto Cremonini, per tutti 'Crema', è stato investito sulle strisce in viale Pepoli: aveva appena sostenuto l'esame di maturità, è morto in ospedale dopo 45 giorni di agoniaRicevi le notizie de il Resto del Carlino su GoogleSeguiciBazzano (Bologna), 20 agosto 2026 – La musica che amava. E poi le foto, tantissime foto, che scorrono sul grande schermo dietro la bara, gli scatti più felici per omaggiare ’Crema’: c’è lui sul palco con l’immancabile chitarra, poi lui abbracciato ai genitori, e ancora lui che mostra fiero una bottiglia di amaro. Lui che sorride, tranquillo, guardando in camera, sull’avambraccio una piccola chitarra tatuata.

Il dolore, straziante, scorre assieme a quelle immagini nella camera ardente allestita oggi a Bazzano per Alberto Cremonini, 19 anni, investito da un’auto il 2 luglio subito dopo il diploma di maturità, appena uscito dal liceo Righi, e morto dopo 45 giorni di agonia in ospedale domenica scorsa. Il conducente dell’auto, un uomo di 59 anni, è indagato ora per omicidio stradale.