«I fondi europei sono diventati un edificio vero, che parla di futuro e di competenze», diceva il presidente della provincia di Reggio Emilia, Giorgio Zanni, lo scorso anno, durante l’inaugurazione della nuova sede scolastica di Sant’Ilario d’Enza. Martedì scorso, il futuro ha preso fuoco sul tetto. Le competenze, invece, stanno ancora cercando di capirne le cause.

Un incendio colpisce il settore grafico

Sono più o meno le 14 di martedì e a Sant’Ilario d’Enza, in provincia di Reggio Emilia, divampa un incendio sul tetto della nuova sede del settore grafico dell’Istituto superiore «Silvio D’Arzo». A prendere fuoco sono una trentina di pannelli fotovoltaici.

Sul posto sono intervenuti diverse squadre dei vigili del fuoco per circoscrivere le fiamme ed evitare conseguenze peggiori. Solo dopo lo spegnimento e la bonifica, i tecnici hanno potuto fare un sopralluogo. Ma sono ancora incerte le cause dell’incendio: le ipotesi non ufficiali riguardano un corto circuito interno al sistema fotovoltaico oppure una causa esterna legata alle alte temperature degli ultimi giorni.

La prima evidenza ha riguardato l’assenza di vittime e intossicati: la struttura era chiusa per le vacanze estive ed erano presenti solo pochi membri del personale di amministrazione e di custodia. La natura dei danni, dunque, è «solo» materiale e simbolica.