Il nuovo primo ministro britannico Andy Burnham ha trascorso le sue prime settimane a Downing Street concentrandosi soprattutto sul fronte interno, presentando misure che vanno dall’eliminazione del fenomeno dei senzatetto alla limitazione dei negozi di sigarette elettroniche e delle sale scommesse nelle strade commerciali inglesi.
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Finora si è espresso in misure nettamente minore sulla questione dei rapporti tra Regno Unito e Unione europea, lasciando i funzionari a Bruxelles a interrogarsi su quali saranno gli orientamenti di Londra.
In passato Burnham si era espresso a favore di un ritorno del Regno Unito nell'Ue
In passato Burnham aveva espresso la volontà di guidare un governo "orgogliosamente pro-europeo" e aveva espresso la speranza che il Regno Unito potesse rientrare nell'Ue. Ma la sua ascesa al potere è passata per una elezione suppletiva in un collegio di Manchester fortemente favorevole alla Brexit, il che lo ha costretto ad attenuare la sua retorica filo-Ue.






