La scorsa edizione di Micam (courtesy Micam)
Anticipate a metà settembre, le fiere della moda tornano insieme dopo la parentesi delle Olimpiadi che aveva imposto una diversificazione del calendario. E si staccano dalla Milano fashion week, che si terrà la settimana successiva, dal 22 al 28 settembre, in questa tornata dedicata alle novità della spring-summer 2027 per i prodotti finiti e alle preview della stagione fall-winter 2027/28 per i materiali. Apertura fissata sabato 12 settembre con Milano fashion&jewels (accessori e gioielli) che ospita TheOne Milano (pellicceria e outerwear), poi domenica 13 sarà la volta di Micam (calzatura) e Mipel (pelletteria e accessori), per chiudere martedì 15 settembre con l’inaugurazione delle manifestazioni della supply chain Lineapelle (pelli, materiali e componenti) e Simac tanning tech, tutte di scena per tre giorni.
Le aspettative sono inevitabilmente influenzate dalla situazione di mercato, che resta complessa, ma a ogni stagione le aziende presenti in fiera hanno saputo offrire una scossa creativa ai propri clienti, a cui però deve seguire una concretizzazione che dipende più dalla situazione internazionale che dalla capacità di innovare.
Le principali novità attese a Micam sono legate al miglioramento del nuovo layout espositivo che si unisce a servizi nuovi, come il matchmaking che mette in connessione espositori e buyer prima, durante e dopo la fiera. Verrà lanciata la campagna internazionale Shoes first, che inquadra la scarpa come prodotto identitario, culturale e progettuale, capace di esprimere creatività, innovazione e valori, in linea anche con la candidatura dell’arte della calzatura italiana a bene immateriale Unesco da parte di Micam e Assocalzaturifici, in collaborazione con Museimpresa, Cercal e Politecnico calzaturiero. Confermate, intanto, le iniziative già avviate come Emerging designers, progetto per la valorizzazione dei talenti emergenti del footwear internazionale, e il programma congressuale Micam next.






