Massimiliano “Maxi” Gatti, 38enne residente a Basiglio (Milano), è morto in Messico durante una vacanza. Si trovava a Cancún con la fidanzata e un gruppo di amici per un periodo di vacanza. Secondo le prime ricostruzioni, domenica 16 agosto sarebbe scivolato dalle scale della struttura in cui alloggiava. A ricostruire la dinamica dell’accaduto sono stati gli amici: Gatti si sarebbe appoggiato a una ringhiera realizzata con tre rami intrecciati, staccatasi all’improvviso dalla parete.

“Mio figlio è morto perché le scale dell’albergo non erano in sicurezza”, ha dichiarato la madre dell’uomo, secondo quanto scrive Il Giorno. La caduta sarebbe stata fatale e Gatti sarebbe morto sul colpo. Le autorità messicane hanno avviato le prassi per ricostruire con precisione la dinamica dell’incidente.

A dare l’annuncio della scomparsa è stata la madre di Gatti con un messaggio sui social: “A voi che siete sempre stati prodighi di complimenti per il mio meraviglioso figlio, con un dolore che non mi fa respirare e nella consapevolezza che la mia vita finisce qui, vi comunico che Maxi ha perso la vita in una caduta accidentale dalle scale dell’albergo dove alloggiava in Messico ed è morto sul colpo”, ha scritto.