Seoul, 19 agosto 2026
(Jung Yeon-je, Afp/Getty)
Il 17 agost o sono cominciate le esercitazioni militari congiunte annuali tra Corea del Sud e Stati Uniti, che quest’anno dureranno meno del previsto per volontà del presidente statunitense Donald Trump, scrive NKNews. Il giorno prima, infatti, Trump si era dichiarato contrario alle esercitazioni, percepite dalla Corea del Nord come ostili, citando il suo “ottimo rapporto” con il dittatore nordcoreano Kim Jong-un. La notizia ha colto di sorpresa Seoul, che non era stata informata in anticipo. Se da un lato l’abbandono della minaccia militare in favore della via diplomatica nei confronti di Pyongyang è da sempre la linea dei governi progressisti sudcoreani come quello di Lee Myung-bak, dall’altro, però, Seoul teme di perdere il potere deterrente della presenza militare statunitense nel paese. Scrive Hankyoreh ** che alla base della decisione di Trump ci sono sia la delusione per il mancato sostegno di Seoul nella guerra contro l’Iran sia l’intenzione di fare un nuovo tentativo di dialogo con Kim Jong-un. Secondo il **Wall Street Journal, infatti, Trump avrebbe dato mandato ai suoi collaboratori di organizzazione un incontro con Kim durante il suo viaggio in Asia a novembre, in occasione del summit dell’Apec (Cooperazione economica dell’Asia-Pacifico) in programma a Shenzhen, in Cina.












