Niente panico, è solo una lucertola gigante. A Montichiari nel Bresciano, alcune settimane fa, è stato avvistato il rettile decisamente più grande delle comuni lucertole che scorrazzano nei nostri giardini, si tratta di un animale di circa due metri di lunghezza. L’avvistatore aveva ragione, l’animale in questione non è delle nostre parti. Si tratta di un varano salvator o varano d’acqua perché ama stare vicino a fiumi, ruscelli, laghetti dove trova cibo e riparo. A classificarlo, in base alle fotografie scattate dall’avvistatore, sono stati medici veterinari della Sivae esperti in esotici che hanno dato tutta una serie di indicazioni alla task force voluta dal sindaco Marco Togni.«Il varano salvator preferisce stare vicino all’acqua – ha spiegato a L’Espresso Michele Capasso vicepresidente Sivae – mi occupo personalmente di alcuni esemplari detenuti nei giardini zoologici italiani e vorrei tranquillizzare la popolazione perché non attacca l’uomo, lo evita e lo teme». Questo esemplare è probabilmente frutto di una detenzione illegale perché nessun suo simile è fuggito dai terrari degli zoo. Le temperature tropicali delle ultime settimane sono ideali per il lucertolone che è pieno di energia: «Diciamo per farci capire meglio che in questo momento il varano è pronto per fare il triathlon, il caldo lo rende agilissimo ed è impossibile catturarlo». La zona dell’avvistamento è stata delimitata per evitare che curiosi e bracconieri in cerca di uno scatto o della sua pregiata pelle, lo spingano fuori dalla zona individuata dall’ordinanza del sindaco. Tante le domande: sarà in grado di cacciare e sopravvivere? «Se chi lo deteneva lo nutriva con animali vivi probabilmente il suo istinto predatorio è allenato, altrimenti per lui sarà difficile procacciarsi le prede». Non appena le temperature si abbasseranno, il varano di Montichiari perderà le forze, i suoi movimenti saranno rallentati e sarà più facile recuperarlo e trasferirlo in un terrario legale. Non potrebbe sopravvivere all’inverno. L’augurio è che possa essere catturato e collocato in uno zoo dove possa proseguire la sua esistenza.