Un agente della polizia municipale in una foto di repertorio e, a destra, la multa postata dalla turistaFirenze, 20 agosto 2026 – Il Duomo, gli Uffizi, Ponte Vecchio e, a distanza di quattordici mesi, una busta nella cassetta delle lettere. Per una turista americana, la vacanza a Firenze si è conclusa con un souvenir decisamente poco gradito: una sanzione per violazione del codice della strada arrivata per posta oltre un anno dopo il soggiorno sotto la Cupola del Brunelleschi.

A raccontare la vicenda è Christina Esquibel, che ha affidato lo sfogo al gruppo Facebook “Florence & Tuscany Travel Tips”. “La mia famiglia ha visitato Firenze nel giugno del 2025 e ieri, 14 mesi dopo, ho ricevuto una multa per posta!”, scrive la signora nel post, facendo intuire di aver avuto, all'epoca, il timore di aver commesso un'infrazione ma di aver poi accantonato il pensiero. “Ero convinta di averla scampata, visto che dopo sei mesi non era arrivato nulla”, aggiunge infatti.

L'ironia di chi conosce l'Italia

La reazione di Christina, più che di rabbia, è stata un misto di stupore e ilarità. “Ricevere una multa a distanza di 14 mesi mi ha fatto letteralmente scoppiare a ridere”, racconta. La turista, infatti, possiede una chiave di lettura privilegiata: è cresciuta in Puglia prima di trasferirsi negli Stati Uniti a 13 anni. “Conoscevo bene la lentezza della burocrazia italiana”, ammette con ironia, “ma 14 mesi? Non fino a questo punto!”.