Due alpinisti belgi dispersi nel 1992 riemergono dal Trift: il DNA li identifica mentre i ghiacciai svizzeri continuano ad arretrare
©Polizia cantonale del Vallese
Un escursionista cammina sul ghiacciaio del Trift e trova dei resti umani appena liberati dal ghiaccio. Succede il 26 luglio, sopra Saas-Grund, nel Canton Vallese. Parte il recupero, i resti arrivano all’Istituto di medicina legale dell’Ospedale del Vallese, a Sion, poi il DNA fa il resto. Appartengono a due alpinisti belgi scomparsi nel 1992. Avevano 39 e 41 anni. Sono passati 34 anni.
La Polizia cantonale del Vallese, che ha comunicato l’identificazione il 19 agosto, usa parole molto precise: i corpi erano stati esposti dallo scioglimento del ghiacciaio. Il Trift si è ritirato abbastanza da lasciare scoperto quello che le ricerche degli anni Novanta non erano riuscite a trovare.
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