Pete Hegseth lo ha fatto ancora. Durante un comizio elettorale in Iowa, il segretario alla Guerra Usa ha usato un termine fortemente dispregiativo e transfobico per riferirsi ai militari transgender, sostenendo che al Pentagono “non addestriamo “trannies”. Hegseth ha poi detto che il dipartimento è “neutrale” dal punto di vista del genere. Una affermazione lontana dalla realtà, dato che sotto la sua guida è partito un processo di espulsione dei militari transgender, sulla base del bando voluto dal presidente Donald Trump.
Pete Hegseth accusato di transfobia
Hegseth: l'esercito americano è "neutrale"
Il bando di Trump dei militari transgender
Pete Hegseth accusato di transfobiaLunedì 17 agosto, durante un comizio elettorale in Iowa, il segretario alla Guerra degli Stati Uniti, Pete Hegseth, è tornato ad attaccare e insultare le persone transgender.“Al dipartimento della Guerra non addestriamo “trannies”, ha detto il capo del Pentagono durante il suo discorso, utilizzando un termine fortemente dispregiativo. Lo riporta la Cnn.ANSANon è la prima volta che Hegseth si lancia in affermazioni discriminatorie, avendo già attaccato nei mesi scorsi, tra gli altri, i “ciccioni” e gli “strani”.Hegseth: l’esercito americano è “neutrale”Hegseth ha poi sostenuto che il dipartimento della Guerra, come è stata ribattezzata la Difesa dalla nuova amministrazione Trump, è “neutrale” dal punto di vista del genere.






