Un autoarticolato immatricolato in Slovenia con la centralina del motore riprogrammata per alterare il funzionamento dei sistemi legati alle emissioni è stato scoperto dalla Polizia locale di Monfalcone durante un controllo. Per conducente e proprietario dell’impresa sono scattate sanzioni complessive per 4.500 euro, oltre al fermo amministrativo del mezzo per tre mesi.L’accertamento rientra nell’attività avviata dal Comando contro le manomissioni dei veicoli industriali, modifiche che possono avere conseguenze sia sul fronte ambientale sia su quello della concorrenza tra le aziende dell’autotrasporto.

La centralina era stata riprogrammata

Gli approfondimenti tecnici hanno permesso agli agenti di accertare che la centralina del motore era stata modificata, rendendo il veicolo non più conforme alle caratteristiche previste dall’omologazione. Interventi di questo tipo possono agire sul software che gestisce il propulsore e i sistemi di trattamento dei gas di scarico, riducendo o compromettendo l’efficacia dei dispositivi installati per limitare le emissioni inquinanti.Individuare queste modifiche, però, è sempre più complesso con i normali controlli su strada. Proprio per questo motivo, da alcuni mesi la Polizia locale di Monfalcone utilizza uno specifico software di analisi dei sistemi elettronici dei mezzi pesanti, affidato a personale specializzato.