PADOVA - É nutrito il numero degli atleti padovani che da domani al 3 settembre gareggiano ai Giochi del Mediterraneo a Taranto. Parecchi possono avere ambizioni di salire sul podio.Atletica Per l'atletica leggera Catalin Tecuceanu, delle Fiamme Oro, cerca sugli 800 piani un riscatto dopo la non esaltante prestazione ai recenti campionati europei di Birminghan. Stesso discorso vale nel salto con l'asta per la sua compagna di scuderia Elisa Molinarolo, che in Inghilterra non è riuscita a qualificarsi per la finale. Anche in questa rassegna la concorrenza in tutte le gare è molto quotata, ma sia Molinarolo (quinta alle Olimpiadi di Parigi nel 2024) che Tecuceanu, che in più occasioni ha sfiorato il primato italiano nel doppio giro di pista, sono atleti orgogliosi e con personalità, determinati a dimostrare che agli Europei non hanno reso per quello che è nelle loro possibilità. Al debutto in azzurro è invece Thomas D'Este, dell'Assindustria che sui 10.000 metri non nasconde di puntare a una medaglia; il mezzofondista allenato da Ruggero Pertile - che nel 2025 per un infortunio non aveva potuto partecipare agli Europei Under 23 - ha l'occasione per far vedere quanto vale.

Scherma Tre sono anche gli atleti padovani nella scherma. Nel fioretto, Matilde Molinari del Petrarca, tesserata per le Fiamme Gialle, sarà guidata a bordo pedana dalla due volte medaglia d'oro olimpica Francesca Bortolozzi, maestra del Petrarca e anche della nazionale. Molinari, campionessa europea a squadre "assoluti" e medaglia di bronzo individuale, a Taranto ha molte rivali di livello, ma può ugualmente fare bene e anche maturare ulteriore esperienza. Restando al fioretto, l'ormai navigato Davide Filippi della Comini che combatte per l'Esercito e che ha partecipato a numerose tappe di Coppa del Mondo, ha già vinto il bronzo ai Giochi del Mediterraneo del 2022, e pur non reduce da un'annata troppo positiva, a Taranto cerca di tornare nuovamente sul podio. Pure per Carlotta Fusetti, ventunenne sciabolatrice del Petrarca e delle Fiamme Gialle, l'ultima stagione non è stata fortunata, reduce da un grave infortunio a un ginocchio che l'ha costretta ai box per lungo tempo. La ripresa è stata graduale, ma le ultime prestazioni incoraggianti dicono che Taranto può rappresentare la svolta per riproporsi ad alto livello.Pallavolo Ambizioni di sicuro non mancano ai quattro giocatori della Pallavolo Padova convocati per questi Giochi, ovvero Mattia Orioli, Andrea Truocchio, Marco Pellacani e Francesco D'Amico. I bianconeri hanno già preso parte al percorso di avvicinamento alla Nazionale tra collegiali e raduni, e ora si preparano a vivere questa esperienza internazionale con i colori azzurri. In qualsiasi competizione di caratura internazionale l'Italia figura sempre tra le formazioni più quotate e tutto lascia supporre che a Taranto saranno tra i protagonisti. Pallavolo padovana presente anche al femminile con Ilenia Moro, libero, nata il 5 febbraio del 1999 a Castelfranco Veneto, ma originaria di San Martino di Lupari e cresciuta come giocatrice a Padova con il Centro giovanile e LeAli. Le ambizioni sono le stesse del sestetto maschile.Canoa Nella canoa, specialità canadese, figura Elena Voltan della Canoa Padova, che in luglio ha partecipato ai campionati del mondo Under 23 ad Halifax, in Canada, classificandosi quinta sui 500 metri e centrando la finale nei 200 metri. Voltan a Taranto può andare a caccia di una medaglia. Nel valutare le aspettative dei nostri atleti a questi Giochi del Mediterraneo c'è da fare una considerazione: atletica leggera e canoa volgono al termine della stagione agonistica, mentre pallavolo e ancor più scherma, sono agli inizi, per cui il livello di condizione fisica è totalmente differente tra queste discipline. L'Italia è la nazione con il maggior numero di iscritti: 497, di cui 239 donne e 259 uomini. In gara anche quattro campioni olimpici: il capitano Gimbo Tamberi, salto in alto e medaglia d'oro anche ai recenti Europei di Birmingham, Diana Bacosi e Gabriele Rossetti, tiro a volo, e Filippo Tortu, staffetta 4x100.