La prossima Mini Cooper potrebbe cambiare profondamente sotto la carrozzeria senza rinunciare alle caratteristiche che l’hanno resa riconoscibile. Il marchio ha già iniziato a lavorare alla futura generazione della compatta e tra le novità più importanti si prospetta il passaggio alla trazione posteriore per la versione elettrica.

Il progetto è ancora nelle fasi iniziali e il debutto non è vicino: le indicazioni disponibili collocano l’arrivo della nuova generazione nei primi anni Trenta. Prima toccherà agli aggiornamenti dell’attuale gamma, ma Mini sta già definendo le caratteristiche dei modelli che dovranno affrontare una concorrenza sempre più numerosa, soprattutto tra le elettriche compatte.

A confermare l’avvio dei lavori è stato Holger Hampf, responsabile del design Mini. La sfida sarà evolvere un modello dalla forte identità senza trasformarlo in qualcosa di irriconoscibile.

La Mini Cooper cambia trazione

La novità tecnica più interessante riguarda la futura Cooper elettrica. Il modello attuale utilizza una piattaforma sviluppata nell’ambito della collaborazione tra BMW e Great Wall Motor ed è costruito in Cina con trazione anteriore.