Il proliferare delle costellazioni di satelliti per le telecomunicazioni pone un crescente problema di convivenza con le attività della radio astronomia e impone la necessità di trovare un compromesso che garantisca la coesistenza tra Tlc via satellite e esplorazione del cosmo.L’Itu sottolinea come l’enorme aumento dei satelliti in orbita bassa (Leo) rischi di creare forti interferenze elettromagnetiche, indicando che la coesistenza con la radio astronomia “richiederà misurazioni rigorose, una condivisione tecnica operativa trasparente, innovazione sia nei telescopi che nei satelliti e un dialogo paziente a livello normativo”.Un esempio è ciò che stanno facendo la Csiro (Australia’s national science agency) e la Nsf (U.S. National Science Foundation) con il loro impegno “per garantire che le future generazioni di scienziati possano continuare a esplorare il cosmo”, come scrivono Balthasar Indermuehle, Principal Scientist and Spectrum Manager, Commonwealth Scientific and Industrial Research Organisation del Csiro e Chairman dell’Itu-R Working Party 7D, e Ashley VanderLey, Senior Advisor, Nsf, Office of International Science and Engineering, United States, e Vice-Chair dell’Itu-R Working Party 7D.Indice degli argomenti
Satelliti Leo, urgono regole di convivenza tra Tlc e astronomia
L'Itu accende i riflettori sulle costellazioni di satelliti per Tlc che interferiscono con i radio astronomi e le misure per la coesistenza.








