Nel Regno Unito è in corso un focolaio di Salmonella che le autorità collegano al consumo di uova importate. Ci sono già più di 200 persone contagiate e 1 morto

Un nuovo focolaio di Salmonella sta preoccupando il Regno Unito, dove finora sono state contagiate 207 persone e una di loro è morta. Le indagini condotte dalle autorità sanitarie britanniche puntano il dito contro le uova importate, utilizzate soprattutto da bar, caffetterie e ristoranti.

A coordinare le indagini è la UK Health Security Agency (UKHSA), che sta lavorando insieme alla Food Standards Agency e ad altri enti di sanità pubblica. Per ora è stato escluso un legame con uova o pollame prodotti nel Regno Unito, ma la ricerca dell’origine esatta della contaminazione è ancora aperta, anche in collaborazione con altri Paesi europei.

I casi coinvolgono persone di ogni età, da meno di un anno fino ai 90 anni, e si concentrano soprattutto in Inghilterra, dove si registrano 199 contagi, mentre in Scozia i casi sono 6, in Galles 1 e in Irlanda del Nord 1.

La situazione clinica non è da sottovalutare: almeno 34 persone sono state ricoverate in ospedale in gravi condizioni e due hanno sviluppato un’infezione del sangue. Sulla persona deceduta l’UKHSA non ha fornito dettagli, spiegando che le circostanze del decesso sono ancora sotto indagine.