Questa mattina alle 11 all’istituto di medcina legale dell'ospedale Brotzu inizia l’autopsia sulla salma di Michela Rubiu, la donna morta lunedì, 25 giorni dopo essere stata ferita dal marito Alessandro Pintus all'esterno del suo bar di Solanas con un colpo di pistola al capo.
L'esito della perizia, che potrebbe durare diverse ore, potrà essere utile per ricostruire la dinamica dell'episodio, la distanza e la posizione dalla quale l'uomo ha sparato alla moglie, raggiunta da un solo colpo alla nuca. Tutti elementi che potrebbero avere la loro rilevanza processuale.
Gli accertamenti saranno effettuati dal medico legale Roberto Demontis, su incarico del sostituto procuratore Giangiacomo Pilia che dirige l'indagine di quanto accaduto quel terribile 23 luglio scorso, con Alessandro Pintus che avrebbe anche tentato di investire con la sua auto un testimone a Solanas, freddando poi nella stessa mattinata con diversi colpi di pistola il fratello Andrea nell'abitazione dei genitori, a Quartu. L'indagato è accusato di femminicidio, omicidio e tentato omicidio.






