Ravenna, 20 agosto 2026 – È la tarda serata di venerdì 19 giugno 2026 quando il mondo del calcio – tutto concentrato sui Mondiali americani – non sa come gestire una notizia clamorosa. Una velina che potrebbe tranquillamente essere ad un Pesce d’aprile fuori stagione e che, in un primo momento, ha tutta l’aria di un fantastico abbaglio, una fake o una trovata da social network.
Ronaldinho, il Pallone d’Oro e fuoriclasse brasiliano, a 46 anni suonati, a distanza di 11 dall’ultima partita giocata da professionista (nel 2015 con la Fluminense), ha firmato per il Ravenna in serie C. Invece è tutto vero.
La notizia, lanciata attorno alle 22, e ribattuta da tutti i media del globo, fa immediatamente il giro del mondo, rimbalzando sulle prime pagine dei quotidiani di ogni continente.
Ignazio Cipriani, Ariedo Braida e Lorenzo Tonetti: chi c’è dietro l’arrivo di Ronaldinho al Ravenna
Nella antica capitale dell’Impero romano d’Oriente, si oscilla tra la pura estasi e uno scetticismo del tutto comprensibile. Ma a muovere le fila dell’incredibile operazione non c’è un sognatore improvvisato, bensì il trentottenne Ignazio Cipriani, figlio di Giuseppe Cipriani, fondatore dello storico Harry’s Bar, e di Eleonora Gardini, primogenita dell’imprenditore Raul Gardini e Idina Ferruzzi. Ronaldinho firma per il Ravenna: il sogno d'estate è diventato realtà











