Roma, 20 agosto 2026 – La Polonia ha fatto decollare aerei militari e ha innalzato il livello di allerta della difesa aerea, avviando "operazioni aeree difensive", dopo le segnalazioni di attività delle forze russe in Ucraina. Lo ha reso noto il Comando operativo delle Forze armate polacche precisando che le misure adottate hanno esclusivo carattere preventivo e sono finalizzate ad aumentare la sicurezza nelle aree del Paese più esposte a rischi di contagio del conflitto.

Intanto si aggrava il bilancio delle vittime dell’ennesimo raid di Mosca su Kiev. Diversi edifici sono stati colpiti da missili, tra cui un ospedale pediatrico, molti i palazzi in fiamme con crolli e persone bloccate in varie zone della città. Sarebbero almeno 12 i morti e 32 i feriti come riferito dal sindaco della capitale ucraina Vitaliy Klitschko, che per domani ha disposto il lutto cittadino.

La nuova offensiva aerea russa contro l'Ucraina ha coinvolto anche la vicina Romania dove un drone ha nuovamente violato lo spazio aereo ed è precipitato in una zona disabitata nei pressi di Grindu. Due caccia spagnoli e un elicottero dell'esercito romeno sono decollati per monitorare alcuni "obiettivi" in prossimità della frontiera tra Romania e Ucraina. Raid russo su Kiev, edifici in fiamme