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Fabio Paravisi

Per la partita con gli israeliani (oggi giovedì 20 agosto), un'intera zona di Bergamo sottoposta a misure di massima sicurezza, con rinforzi di forze dell'ordine da altre città

Con Ferragosto così vicino e i 37 gradi a infiacchire gli animi, sembrava che anche la presenza di una squadra israeliana a Bergamo potesse passare come una semplice partita di calcio. Invece, man mano che si avvicina il fischio d’inizio di Atalanta-Hapoel, le cose si stanno complicando. Tanto che si stanno preparando elicotteri, apparecchi antidroni e divieti di sorvolo sopra lo stadio.

I rinforziL’apparato delle forze dell’ordine era già stato al centro di un tavolo tecnico martedì in questura, ed è stato approfondito durante il comitato per l’ordine e la sicurezza pubblica in prefettura. È stato confermato l’apparato delle grandi occasioni (numeri non ufficiali parlano di 350 persone), con il ministero degli Interni che ha concesso sia i rinforzi di agenti da altre città che l’utilizzo dell’elicottero e anche di apparecchiature anti drone per bloccare i telecomandi di eventuali apparecchi (ma non di quello della questura, che sorvolerà le vie attorno). È stato chiesto all’Ente nazionale aviazione civile di emettere un Notam («Notice to air mission», avvisi ai piloti) che stabilisca un divieto di sorvolo a ogni tipo di velivolo in un’ampia porzione di cielo sopra lo stadio. L’Enac ha così disposto il divieto per droni e i Vfr (Visual flight rules, gli aerei che vengono pilotati guardando dal finestrino). Ne sono esclusi i mezzi di linea e quelli d’emergenza.