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Una diffida formale ad adempiere. Dopo l’ennesimo disservizio per il mancato ritiro della frazione dell’umido la pazienza è arrivata al capolinea. Nonostante le segnalazioni, le richieste e le numerose pec inviate, senza esito, alla società, un residente di frazione di Campicello, ha diffidato Ecologia Oggi S.p.A. a provvedere entro e non oltre 12 (dodici) ore alla rimozione totale dei rifiuti accumulati e alla conseguente sanificazione/disinfezione dell'area; il Comune ad attivare con urgenza i poteri sostitutivi in danno della ditta appaltatrice e ad applicare le penali previste dal capitolato; l’Asp e l'Arpacal ad effettuare con immediatezza il dovuto sopralluogo per verbalizzare l'insalubrità dello stato dei luoghi; la Prefettura a intervenire per le verifiche di competenza in ordine alla continuità e regolarità del pubblico servizio». La situazione soprattutto nelle aree periferiche del territorio è diventata insostenibile, il mancato ritiro per diverse settimane (per il vetro si parla addirittura di mesi) soprattutto della frazione dell’organico genera problemi di carattere igienico-sanitario. «Risulta intollerabile che una società privata concessionaria di un servizio pubblico, lautamente remunerato con soldi pubblici possa decidere arbitrariamente di non coprire determinate zone per carenza di organico o risparmio sui costi del personale estivo, arrecando un danno diretto ed esclusivo ai cittadini» scrive nella pec questo cittadino esapserato. Alla luce di questo disservizio il cittadino annuncia «la formale sospensione dei pagamenti Tari per la quota corrispondente ai servizi non erogati». Non solo «in difetto di immediata risoluzione, la documentazione fotografica e l'intero carteggio verranno trasmessi per il tramite dell'avv. Giuseppe Ravenda alla Procura della Repubblica per l'accertamento delle fattispecie di reato di interruzione di un ufficio o servizio pubblico o di un servizio di pubblica necessità; rifiuto o omissione di atti d'ufficio, nonché per il risarcimento di tutti i danni patrimoniali, biologici ed esistenziali subiti».






