HomeFerraraCronacaIl caso Centro Maccacaro. L’Ausl ribadisce: "Nessun trasferimento a Cocomaro"L’azienda risponde alla petizione di pazienti e familiari: "Valutiamo altre sedi già a disposizione in città, tra via Quartieri e via della Ghiara".La direttrice generale delle Aziende Sanitarie ferraresi Nicoletta Natalini risponde, attraverso una nota ufficiale a famiglie e pazientiRicevi le notizie de il Resto del Carlino su GoogleSeguiciL’Azienda Usl di Ferrara risponde alla petizione sottoscritta da pazienti e familiari del Centro Maccacaro, pubblicata ieri dal Carlino, e chiarisce il futuro della struttura. Il servizio, oggi ospitato in via Marco Polo, dovrà infatti lasciare l’immobile di proprietà del Comune di Ferrara, che lo scorso 18 marzo ha comunicato formalmente all’Ausl la volontà di rientrare nella piena disponibilità dell’edificio.
Una decisione che ha spinto l’Azienda sanitaria a individuare soluzioni alternative, valutando innanzitutto "la quantità e la tipologia delle attività svolte dal Centro". Al termine dell’analisi, l’attenzione si è concentrata sulle altre sedi del Dipartimento di Salute mentale e Dipendenze patologiche già presenti in città: via Quartieri e via della Ghiara, quest’ultima a pochi metri dall’attuale sede di via Marco Polo. Secondo l’Ausl, attraverso un riordino degli spazi e dell’organizzazione sarà possibile accogliere nelle due strutture i gruppi riabilitativi e mantenere tutte le attività oggi garantite dal Maccacaro. L’obiettivo dichiarato è quello di "non penalizzare né gli utenti né il personale, preservando al tempo stesso il modello di assistenza di prossimità". Proprio la vicinanza ai luoghi di vita delle persone viene indicata dall’Azienda sanitaria come uno dei cardini della "moderna salute mentale di comunità". Il riassetto, dunque, non dovrebbe tradursi in un allontanamento dei servizi dagli utenti, ma in una "diversa distribuzione delle attività all’interno delle sedi cittadine già disponibili".






