La nuova guida del Consiglio Supremo è in realtà una vecchia conoscenza della politica iraniana. Ha il compito di tenere insieme il versante interno e l’intreccio internazionale. In attesa di nuove leveLa nuova composizione del Consiglio Supremo per la Sicurezza nazionale iraniano, cui competono le decisioni più rilevanti in materia di sicurezza nazionale, difesa, politica estera e gestione delle crisi, racconta dei complicati equilibri interni al gruppo dirigente di Teheran. Balza agli occhi la sostituzione al vertice di Mohammad Bagher Zolghadr con Moshen Rezai, già comandante generale dei Pasdaran tra il 1981 e il 1997. Ufficialmente Zolghadr, che ha a guidato il Consiglio dopo l’eliminazioRenzo GuolosociologoProfessore ordinario, è docente di Sociologia dell’islam e Sociologia delle religioni all’Università di Padova. Tra i suoi interessi di ricerca: i rapporti tra religione e politica, i fondamentalismi contemporanei, l’Islam italiano ed europeo, la geopolitica del mondo islamico, i conflitti nelle società multiculturali