Partiamo dall’inizio. Come avete trovato questa piccola carrozza?
"È stato un incontro molto semplice. Io e mia moglie siamo abituati a girare per mercati, rigattieri e negozi di antiquariato. Lo scorso marzo eravamo venuti a Lucca per vedere la mostra dedicata a Boldini. Poi, facendo un giro per la città verso l’ex Manifattura, siamo entrati in quello che definirei più un rigattiere che un antiquario. Abbiamo iniziato a guardarci intorno e a un certo punto mia moglie mi ha fermato perché aveva notato qualcosa di strano".
La carrozza. Che aspetto aveva?
"È una carrozza di legno, con due cavalli bianchi con i pennacchi. È molto delicata, fatta con un legno leggero ed è chiaramente artigianale. Aveva anche dei piccoli personaggi".
Ne siete rimasti affascinati.








