Il fenomeno dei furti d’auto in provincia di Grosseto ha raggiunto numeri che richiedono una riflessione sulla sicurezza. Secondo gli ultimi dati analizzati dall’osservatorio di Facile.it, basati sulle statistiche del Ministero dell’Interno – Dipartimento della Pubblica Sicurezza, in un solo anno sono state rubate 100 autovetture, cui si devono aggiungere oltre 50 tra moto e motorini. Complessivamente, sono più di 150 i mezzi spariti nel nulla in 12 mesi. Analizzando il quadro regionale toscano, che conta 1.858 vetture rubate, la provincia di Grosseto si colloca al settimo posto nella graduatoria. Il primato negativo spetta a Firenze (672), seguita da Pisa (212), Prato (194), Livorno (160), Lucca (152) e Massa-Carrara (112). Chiudono la classifica, dopo Grosseto, Pistoia (95), Arezzo (89) e Siena (72). Un dato che emerge con particolare rilievo dall’analisi riguarda la scarsa propensione alla protezione assicurativa: solo il 18,9% degli automobilisti sceglie di tutelare il proprio veicolo con una polizza specifica contro i furti.
Questo significa che la grande maggioranza dei proprietari di auto viaggia senza una copertura essenziale per mitigare il danno economico in caso di furto. Di fronte a un fenomeno costante, la consapevolezza rappresenta il primo passo per la prevenzione: Facile.it ha messo a punto un vademecum in cinque punti per ridurre il rischio. Attenzione ai parcheggi ’tattici’: evitate di parcheggiare in zone isolate, poco illuminate o nascoste da vegetazione fitta. Non lasciare oggetti in vista. La temperatura in auto, soprattutto se parcheggiata per ore sotto il sole, può superare tranquillamente i 40 gradi e la tentazione di lasciare un finestrino leggermente aperto è alta, ma non servirebbe a nulla per ridurre il calore. Tra le ultime frontiere in materia di furti c’è la clonazione del telecomando dell’auto: meglio chiudere l’auto con la chiave per ridurre questo rischio. Infine sottoscrivere una polizza contro il furto.









