HomeViareggioCronacaAduc lancia l’allarme: "La dispersione al 42%. E lo Stato resta inerte"Per l’associazione consumatori il fenomeno è pari a 157 litri al giorno a persona "Significa 9,8 miliardi di euro a livello nazionale. Ma nessuno interviene".Operai di Gaia impegnati in un cantiere per la realizzazione di nuove tubazioni della rete dell’acquedottoRicevi le notizie de La Nazione su GoogleSeguici"Le tubature che portano l’acqua nei nostri rubinetti disperdono il 42,4% di quanto trasportano". A lanciare l’allarme è l’Associazione per i diritti degli utenti e dei consumatori (Aduc) citando i dati forniti dall’Associazione artigiani e piccole imprese (Cgia) di Mestre. Questo quadro preoccupante porta infatti l’Aduc a parlare senza mezzi termini di "dispersione cronica", oltre a puntare il dito sul Governo, accusato di non fare abbastanza per contrastare questo fenomeno.
"La Cgia dice che il picco massimo è in Basilicata con il 65,5% – scrive Aduc – e quello più basso in Emilia Romagna con il 30%. Dire che una regione è brava perché disperde ’solo’ il 30% crea un certo imbarazzo, cosa che invece, non sembra esserci nei responsabili amministrativi e politici. Sul lato Comuni sono segnalati Potenza e Chieti, che disperdono il 70%, mentre sono considerati bravi Como e Pavia che disperdono solo il 10%, sempre con l’imbarazzo per l’uso della parola ’solo’".






