HomeCultura e SpettacoliVisioni dal mondo allarga i confini: "Il documentario chiave di lettura"Cinque giorni di cinema del reale in 39 film da tutti gli angoli del pianeta. E con immersioni nel virtualeCinque giorni di cinema del reale in 39 film da tutti gli angoli del pianeta. E con immersioni nel virtualeRicevi le notizie de Il Giorno su GoogleSeguici"Il documentario è oggi uno strumento fondamentale per comprendere la complessità del presente e dare voce a ciò che spesso resta invisibile": così Francesco Bizzarri, presidente e direttore del Festival Visioni dal Mondo, dà la chiave d’accesso alla dodicesima edizione della kermesse, che tornerà dal 16 al 20 settembre. Cinque giorni di cinema del reale con 39 film documentari in anteprima italiana e internazionale "capaci di superare barriere geografiche, politiche, sociali, culturali e interiori", tra incontri con i registi ed eventi industry per mettere in contatto autori, produttori, broadcaster, piattaforme e finanziatori internazionali.

“Oltre il Confine” è il tema da svolgere: il direttore artistico Maurizio Nichetti mostra il percorso di quest’anno "che invita a osservare il mondo da prospettive diverse e a riflettere su ciò che siamo e ciò che stiamo diventando" anche indagando linguaggi nuovi. "I film raccontano un presente in cui i confini sono in continua evoluzione: dalle migrazioni alle trasformazioni sociali, dalla crisi climatica all’identità nell’era digitale, fino al ruolo della memoria come ponte tra passato e presente", anticipa Nichetti. L’edizione in arrivo metterà sotto la lente anche racconti biografici, che ripercorrono vite e percorsi di personalità che hanno lasciato un segno: da Gino Paoli a Mino Damato, da Felice Andreasi - che insieme a Enzo Jannacci e ai protagonisti del Gruppo Motore, rivoluzionò negli anni Settanta il cabaret italiano al Derby Club di Milano - a Luigi Broglio, l’uomo che riuscì a portare l’Italia nello spazio, costruendo negli anni Sessanta una base in Kenya su una piattaforma marina equatoriale. Leggende accanto a vite di persone comuni, storie di popoli e territori. Cinque le sezioni in cui si sviluppa il festival.