HomeMassa CarraraCronacaLa voce dei giovani risuona sul palco attraverso il teatroIl “Risveglio di primavera” ha concluso sul palcoscenico del Convento dei Cappuccini la prima edizione del laboratorio teatrale estivo...Alcuni dei giovani allievi del corso teatrale “Punti di contatto; Punti di rottura”Ricevi le notizie de La Nazione su GoogleSeguiciIl “Risveglio di primavera” ha concluso sul palcoscenico del Convento dei Cappuccini la prima edizione del laboratorio teatrale estivo “Punti di contatto; Punti di rottura”, che ora annuncia un seguito. Nella notte di San Lorenzo si è avverato il desiderio dei dodici giovani partecipanti: essere protagonisti di uno spettacolo teatrale. Sul palco sotto le stelle della Cappucciniana, di fronte ad un folto pubblico, hanno portato in scena l’opera di Frank Wedekind, con adattamento di Francesco Halupca (drammaturgo e attore); regia di Alice Fazzi (attrice) e Francesco Halupca (diplomati alla scuola per Attori del teatro Stabile di Torino).

Al centro del testo, capolavoro del teatro moderno, il tema dell’adolescenza che Wedekind descrive attraversata da desideri, paure, istinti e domande che gli adulti, ostinatamente, non ascoltano. Un testo che, a oltre 130 anni dalla pubblicazione, costringe a confrontarsi con ciò che la società ignora: sessualità adolescenziale, paura del corpo, incomprensione tra generazioni e la violenza delle convenzioni sociali. Dietro la vicenda dei personaggi di Moritz, Melchior e Wendla c’è ogni società che preferisce vietare, biasimare le domande invece di provare a rispondere, la disciplina alla comprensione e il controllo all’ascolto.